| Approvato con Decreto Ministero delle Finanze 20 luglio 1979 e successive
modifiche
Art. 1 - L'Unione Nazionale Incremento Razze Equine U.N.I.R.E. Ente
Morale (R.D. 24 maggio 1931, n. 624) con sede in Roma esercita, a sensi
dell'art. 6 del D.L. 14 aprile 1948, n. 496 concorsi pronostici a svolgimento
periodico connessi con le corse dei cavalli ("TOTIP"). Tali concorsi sono
disciplinati dalle norme per l'applicazione e l'esecuzione del decreto
legislativo 14 aprile 1948, n. 496, contenute nel D.P.R. 18 aprile 1951,
n. 581, modificato con D.P.R. 5 aprile 1962, n. 806, nonché dal
presente Regolamento Ufficiale.
Art. 2 - La gestione dei concorsi può essere effettuata
direttamente dall'U.N.l.R.E. o per mezzo di persone fisiche o giuridiche
in nome e per conto dell'Ente.
Art. 3 - Presso ogni Sede di Zona dell'Ente gestore è
costituita una Commissione di Zona formata da un rappresentante dell'Amministrazione
Finanziaria con funzioni di Presidente, da un notaio o pubblico funzionario
che esercita anche le funzioni di segretario e da un rappresentante del
gestore o da questo designato. Detta Commissione ha i compiti previsti
agli art. 23,25,30 del presente Regolamento.
Art. 4 - È' istituita in Roma presso l'Ente gestore una
Commissione Centrale composta da un rappresentante dell'Amministrazione
Finanziaria che la presiede, da un notaio o un pubblico funzionario che
esercita anche le funzioni di segretario e da un rappresentante del gestore
o da questo designato. I compiti della Commissione Centrale sono quelli
previsti agli artt. 31 e 32 del presente Regolamento.
Art. 5 - La posta unitaria per ogni colonna di partecipazione
al concorso è di L. 637. La giocata minima non può essere
inferiore a due poste. Il concorrente è tenuto a corrispondere al
ricevitore, a titolo di rimborso spese e compenso, per ogni posta unitaria
la somma di L. 63. Identica somma è dovuta quando la partecipazione
al concorso ha luogo presso gli uffici dell'Ente gestore. La consegna delle
schede per la partecipazione al concorso ed il versamento delle poste dovranno
effettuarsi presso gli uffici delle Sedi di Zona del gestore potranno effettuarsi altresì, a scelta ed a rischio dei
concorrenti, presso i ricevitori autorizzati dal gestore stesso, i quali
agiscono per incarico dei concorrenti, con il compenso di cui al comma
precedente, corrisposto direttamente dai concorrenti medesimi, e sono obbligati,
previa affissione del presente Regolamento, ad osservare ed a far rispettare
dai concorrenti le relative norme. Le ricevitorie autorizzate debbono essere
contraddistinte da apposite insegne con le caratteristiche stabilite dal
gestore ed esposte al pubblico sia all'esterno che all'interno dei locali.
La data di chiusura di accettazione delle schede sarà fissata e
resa nota in relazione all'ora di inizio delle corse.
Art. 6 -Il fondo premi è costituito dalla percentuale
dell'ammontare complessivo delle poste di gioco di cui all'art. 2 della
legge 29 settembre 1965 n. 1117.
Art. 7 - Il concorso si attua su un determinato numero di corse
che hanno luogo nello stesso giorno su uno o più ippodromi italiani
riconosciuti in base ai Regolamenti del Jockey Club Italiano, della Società
degli Steeple Chases e dell'E.N.C.A.T. (Ente Nazionale Corse al Trotto).
Potranno essere prescelte anche corse che abbiano luogo nello stesso giorno
su uno o più ippodromi esteri quando sono iscritti cavalli italiani.
Le corse oggetto del concorso sono normalmente sette.
Art. 8 - Delle corse prescelte verrà data comunicazione
al pubblico a mezzo dell'Organo Ufficiale dell'U.N.I.R.E. o del concorso.
Qualsiasi variazione ai programmi di dette corse prima o dopo la pubblicazione
dell'Organo Ufficiale, non implica alcuna responsabilità dell'U.N.I.R.E.
stessa né delle persone indicate nell'art. 2. In particolare le
distanze, i pesi, i numeri di partenza per le sole prime sei corse, sono
pubblicati a titolo puramente indicativo ed eventuali varianti non influiscono
in alcun modo sulla validità del concorso.
Art. 9 - I cavalli iscritti in ognuna delle prime sei corse
sono divisi in tre gruppi contraddistinti rispettivamente con i segni convenzionali
1,X,2. Uno o più cavalli possono figurare eventualmente anche in
più di un gruppo (cavalli "jolly"). Nelle corse in cui sia espressamente
previsto che uno o più cavalli "ritirati" possano essere sostituiti
da uno o più cavalli indicati come "riserve", ai fini del concorso
i cavalli denominati "riserve" relativi alle prime sei corse, verranno
considerati compresi soltanto nel gruppo di appartenenza del cavallo ritirato
in sostituzione dello stesso per la settima corsa i cavalli denominati "riserve" prenderanno
il numero dei cavalli ritirati in sostituzione degli stessi.
Art. 10 - Le corse nelle quali non vi sia almeno un cavallo
partente per ciascuno dei tre gruppi e quelle rinviate, annullate o comunque
dichiarate non valide sui campi di corsa agli effetti delle scommesse in
applicazione dei vigenti regolamenti dell'U.N.I.R.E. non saranno acquisite
ai fini del concorso. In tali casi il concorso avrà attuazione per
il complesso delle corse validamente effettuate alle quali si applicheranno
pertanto gli artt. 24 e 28 del presente Regolamento.
Art. 11 - Il concorso consiste nel pronosticare con i segni
convenzionali ed insostituibili 1,X,2, senza correzioni o contraddizioni,
in ciascuna delle prime sei corse prescelte, in quale dei tre gruppi (1,X,2)
figurano inclusi i cavalli che, secondo i risultati ufficiali convalidati
sul campo, arriveranno rispettivamente primo e secondo e nel pronosticare
i due numeri che contraddistinguono i cavalli che, secondo i risultati
ufficiali, arriveranno indifferentemente primo e secondo nella settima
corsa prescelta. Qualora in una delle prime sei corse risultasse partente
un solo cavallo, in uno o più gruppi, agli effetti del pronostico
di primo arrivato si intenderà acquisito il gruppo 1, X,2 a cui
appartiene il cavallo vincitore, mentre agli effetti del pronostico di
secondo arrivato, si intenderanno acquisiti i tre segni 1,X,2, qualunque
sia il gruppo di appartenenza del cavallo secondo classificato. In caso
di ritiro di uno o più cavalli della settima corsa, il pronostico
effettuato dal giocatore sul cavallo o sui cavalli ritirati si intende
trasferito al cavallo partito con il numero immediatamente più basso
rispetto a quelli ritirati, non pronosticato dal giocatore qualora venga
ritirato il cavallo contrassegnato dal numero uno ed in caso che il cavallo
con il numero uno risulti già pronosticato, il pronostico viene
trasferito al cavallo partito con il numero più alto non pronosticato
dal giocatore. I risultati ufficiali sono quelli convalidati dai verdetti
inappellabili pronunciati sui campi di corse dai commissari e dai giudici,
a norma dell'art. 2 del Regolamento generale per le scommesse al totalizzatore
sulle corse dei cavalli in genere.
Art. 12 - Nelle prime sei corse, nel caso di arrivo simultaneo
di più cavalli (parità ossia dead-heat) per il primo posto
di una corsa, consegue un punto il pronostico di primo arrivato che prevede
un gruppo al quale appartiene uno dei cavalli classificati a pari merito.
In tal caso il pronostico di secondo arrivato consegue un punto solo se
prevede uno dei due gruppi al quale appartengono i cavalli classificati
a pari merito con esclusione del cavallo già ritenuto agli effetti
del pronostico di primo vincente. Se il pronostico di primo arrivato non
prevede alcuno dei gruppi ai quali appartengono i cavalli classificati
a pari merito e non consegue quindi punto alcuno, il pronostico di secondo
arrivato realizza un punto se prevede un gruppo al quale appartiene uno
dei cavalli classificati a pari merito.
Nel caso di arrivo simultaneo di due cavalli, essi saranno considerati
primo e secondo arrivati, nel caso di arrivo simultaneo di tre o più
cavalli ciascuno di essi si combinerà con gli altri, per cui si
determineranno più combinazioni vincenti.
Art. 13 - Nelle prime sei corse, nel caso di arrivo simultaneo
di più cavalli (parità ossia dead-heat) per il secondo posto
di una corsa, il pronostico di secondo arrivato, che prevede uno dei gruppi
ai quali appartengono i cavalli classificati a pari merito, consegue un
punto. Ai fini della determinazione del risultato del pronostico della
settima corsa, nel caso di arrivo simultaneo di due o più cavalli
al secondo posto, il cavallo primo arrivato si combina con ciascuno dei
cavalli arrivati in parità al secondo posto, per cui si determineranno
due o più combinazioni vincenti.
Art. 14 - I pronostici debbono essere formulati su schede composte
di un foglio divisibile in tre tagliandi, ciascuno dei quali, a sua volta,
composto da due settori indicanti nel primo, in colonna, l'ordine progressivo
dei pronostici relativi alle prime sei corse, nel secondo i pronostici
relativi alla settima corsa. Il programma delle corse viene pubblicato
sull'Organo Ufficiale dell'U.N.I.R.E. o del Concorso. Ogni scheda è
utilizzabile per due colonne di dodici pronostici per le prime sei corse
e per due pronostici relativi alla settima corsa oppure per quattro colonne
e due pronostici per la settima corsa oppure per otto colonne e due pronostici
per la settima corsa, pari, rispettivamente, a due, quattro e otto poste.
Il pronostico di primo e secondo arrivato nelle prime sei corse in programma
deve essere formulato indicandosi, con i segni convenzionali ed insostituibili
1,X,2, senza correzioni o contraddizioni il corrispondente gruppo 1,X,2
nel quale figura incluso il cavallo che si intende pronosticare primo arrivato
ed il corrispondente gruppo 1,X,2 nel quale figura incluso il cavallo che
si intende pronosticare secondo arrivato. Il pronostico di primo e secondo
arrivato nella settima corsa deve essere formulato indicandosi, nell'apposito
spazio, senza correzioni o contraddizioni, i numeri che contraddistinguono
i due cavalli che arriveranno indifferentemente primo e secondo fra quelli
che risulteranno partiti nella settima corsa in programma. I pronostici
dovranno essere compilati in maniera chiara e leggibile, senza correzioni,
alterazioni o contraddizioni.
Art. 15 - Sulla scheda, all'atto della sua presentazione agli
Uffici delle Sedi di Zona o ai ricevitori, saranno applicati, a seconda
delle poste, uno o due bollini contraddistinti da serie e numero. I bollini
sono di colorazione diversa a seconda che si tratti di due o di otto poste.
I bollini per due poste portano la scritta "doppio". quelli per otto poste
la scritta "ottuplo". Sulle schede con quattro poste devono essere applicati
due bollini con la scritta "doppio".
Il concorrente all'atto del versamento della posta è tenuto
ad accertarsi della esatta applicazione sulla scheda dei prescritti bollini.
Qualora su una scheda risultino applicati i bollini per un numero di poste
superiori a quello delle colonne riempite nel tagliando 3 (matrice) archiviato
giusto l'art. 23, saranno ritenute valide solamente le predette colonne.Qualora, per qualsiasi motivo, sulla scheda risultassero applicati
bollini di valore inferiore a quello del numero delle colonne riempite,
la scheda parteciperà al concorso esclusivamente con tante colonne
quante corrispondono al valore dei bollini applicati, cominciando dalla
prima colonna a sinistra.Il primo tagliando (tagliando l-figlia), verrà staccato dalla
scheda e consegnato al concorrente all'atto del pagamento della posta.
Gli altri due tagliandi della scheda verranno utilizzati l'uno (tagliando
2-spoglio) per lo scrutinio, l'altro (tagliando 3-matrice) per essere custodito
e sigillato nell'archivio a norma dell'art. 23.
Art. 16 - È ammessa la partecipazione al concorso con
speciali schede che consentono di effettuare giocate plurime sino ad un
massimo di 648 colonne, mediante due diversi tipi di sistema, denominati
rispettivamente "sistema integrale" e "sistema a riduzione logica per accoppiate".
L'ente gestore si riserva la facoltà di stabilire il limite minimo
delle giocate consentito con una sola scheda.Le schede recano le indicazioni più sotto specificate relative
ai due diversi tipi di sistema e sono composte da tre parti (figlia-spoglio-matrice).
La partecipazione al concorso può risultare altresì da
schede distribuite dall'ente gestore compilabili con apposite macchine
elettroniche in dotazione alle ricevitorie. Su dette schede è ammessa
la compilazione di colonne singole (minimo 2) o di colonne sistemistiche,
purché sia chiaramente indicato il numero di colonne giocate ed
i bollini applicati corrispondano all'importo delle poste dovute.
Art. 16 BIS - La partecipazione al concorso può risultare
da apposite schede distribuite dall'Ente Gestore convalidabili mediante
macchine validatrici elettroniche. Su tali schede viene indicato l'ordine
progressivo delle prime sei corse da pronosticare nonchè i numeri
che contrassegnano i cavalli partecipanti alla settima corsa da pronosticare.
La scheda è composta da due sezioni, la prima, destinata alla marcatura,
è suddivisa in due settori: uno composto da quattro colonne contiene
per ogni evento da pronosticare, tre riquadri contrassegnati rispettivamente
dai segni 1,X,2 corrispondenti ai gruppi nei quali sono suddivisi i cavalli
di ciascuna delle sei corse oggetto del pronostico l'altro, composto da un pannello di sedici caselle recanti ciascuna
un numero da 1 a 16 corrispondenti ai numeri dei cavalli della settima
corsa anch'essa oggetto del pronostico. Il giocatore esprime il proprio pronostico mediante l'apposizione nell'apposito
riquadro in corrispondenza dell'evento da pronosticare, di segno idoneo
ad essere individuato dall'apparecchiatura di lettura della macchina. Il
pronostico deve essere formulato marcando, senza correzioni o alterazioni
o contraddizioni, il segno 1 oppure X oppure 2, indicandosi con detta marcatura
il corrispondente gruppo 1,X,2 nel quale figura incluso il cavallo che
si intende pronosticare in ciascuna delle sei corse, nonchè marcando
almeno due dei sedici numeri del secondo settore, indicandosi con detta
marcatura i numeri dei cavalli prescelti nella settima corsa che si intendono
pronosticare primo e secondo arrivati. La seconda sezione della scheda
è destinata alla stampa effettuata dalla macchina validatrice che
riporterà in chiaro sia i segni 1,X,2 derivanti dalla lettura delle
marcature risultanti nella corrispondente colonna della prima sezione,
primo settore, sia i numeri derivanti dalla lettura delle marcature risultanti
nella prima sezione, secondo settore. Sulla medesima scheda è ammessa
la effettuazione di giocate singole e/o sistemistiche integrali di cui
al successivo art. 17, di 2 o più colonne e da un minimo di 2 numeri
che contraddistinguono i cavalli partenti nella settima corsa ad un massimo
di numeri quanti sono i cavalli partenti. Ogni numero marcato superiore
a due agisce come moltiplicatore delle colonne e quindi delle poste di
gioco. In ogni caso le colonne complessive giocate non potranno essere
superiori a 16.384. Una colonna singola si compila marcando uno solo dei
tre segni di pronostico prestampati in corrispondenza dei dodici eventi
relativi alle sei corse (primo e secondo) nonchè marcando due numeri
dei cavalli partenti nella settima corsa. Una giocata sistemistica integrale
si compila marcando per ogni evento da pronosticare un pronostico fisso
e almeno una variante doppia e due o più numeri di cavalli partenti
nella settima corsa La convalida viene effettuata dal ricevitore introducendo
la scheda di partecipazione al concorso nella apposita apertura della macchina
validatrice che, all'atto dell'inserimento, evidenzia su un visualizzatore
l'importo della giocata. Ottenuto l'assenso del pronosticatore, il ricevitore
premerà l'apposito tasto di convalida. La convalida risulta dalla
scritturazione, operata dalla macchina validatrice, nella seconda sezione
della scheda, oltre che dei segni dei pronostici effettuati, anche dai
seguenti dati: codice di controllo, numero di concorso, data del concorso,
codice di zona, codice di ricevitoria, codice della validatrice, numero
di colonne convalidate e numero progressivo della giocata, data ed ora
della convalida. A tutti gli effetti della giocata valgono i segni di pronostico 1,X,2
e i numeri dei cavalli della settima corsa stampati dalla macchina validatrice
della scheda. All'atto del ritiro della scheda convalidata il giocatore è
tenuto a controllarla e, nel caso di difformità tra i pronostici
marcati manualmente e quelli stampati dalla macchina o di altre anomalie,
ha la facoltà di chiedere l'annullo della scheda convalidata, previa
restituzione al ricevitore della scheda predetta. È consentita la stampa e la convalida, realizzate dalla macchina
validatrice su speciali schede prive dei riquadri di marcatura, di giocate
generate dalla stessa macchina validatrice o da un computer ad essa collegato.
All'atto del ritiro di tale scheda, il giocatore è tenuto ad accertare
l'esatta convalida delle colonne in essa stampate. Dopo la convalida, il partecipante ritira la scheda convalidata, che
deve essere da lui custodita con ogni cura e diligenza costituendo documento
valido per il ritiro dei premi. Tutti i dati trascritti dalla macchina validatrice sulla scheda giocata
e convalidata vengono registrati nella memoria interna della stessa validatrice
ed in una seconda carta memoria estraibile e successivamente trasmessi,
all'ora stabilita dall'Ente gestore, via linea telefonica all'elaboratore
zonale di competenza. L'elaboratore zonale, ubicato in un apposito Centro
Elaborazione dati, provvederà a trasferire, previ gli opportuni
controlli, tutti i dati ricevuti su appositi dischi ottici scrivibili una
sola volta, rileggibili e non modificabili che, consegnati alla Commissione
di Zona prima dell'inizio delle corse, costituiscono a tutti gli effetti,
le matrici delle schede del concorso. Le disposizioni del presente Regolamento previste per le giocate convalidate
con bollini, se non incompatibili. si applicano alle giocate di cui al
presente articolo.
Art. 17 - Il "sistema integrale" consente la scritturazione
abbreviata di una serie di colonne collegate in base alla combinazione
di due o tre differenti pronostici (varianti doppie o triple) per uno o
più dei 12 eventi (primo e secondo arrivato di sei corse) scelti
tra quelli ai quali il concorso si riferisce, restando immutati in ogni
colonna, i pronostici dei rimanenti eventi. L'ordine degli eventi del concorso
è indicato sulla scheda con i numeri d'ordine dall'1 al 12, corrispondenti
alla successione del primo e del secondo arrivato delle sei corse oggetto
del concorso nell'ordine stabilito dal gestore per la giornata di corse
nella qualle le schede stesse vengono usate, vale a dire nell' ordine identico
a quello riprodotto sulle normali schedine nella giornata medesima e pubblicato
nel Bollettino Ufficiale.
In corrispondenza di ognuno dei 12 numeri e sui tre tagliandi sono
predisposti tre riquadri. Il partecipante deve trascrivere sulle tre parti
della scheda il numero e la data del concorso ed apporre, negli appositi
riquadri, i segni convenzionali di pronostico desiderati, stabilendo per
ognuno dei dodici eventi uno dei tre pronostici fissi (1 oppure X oppure
2) o una delle tre varianti doppie (1X oppure 12 oppure X2) o la variante
tripla (IX2). I numeri delle varianti prescelte devono corrispondere a
quelli che per ogni combinazione autorizzata sono indicati nella tabella
riportata nel retro delle particolari schedine. Qualora il partecipante, invece di indicare segni differenti di varianti,
ripeta nelle caselle per il medesimo evento due o tre volte lo stesso segno,
i segni ripetuti si considerano come pronostici fissi, e il sistema si
intende moltiplicato per le volte in cui la ripetizione è avvenuta,
sempre che il numero delle colonne risultanti corrisponda al numero di
poste coperto dai bollini di convalida. Si intendono altresì comprese nel conteggio delle combinazioni
le varianti relative a corse dichiarate non valide dal gestore ai fini
del concorso: in tale ipotesi le varianti giocate nelle corse non valide
consentiranno di moltiplicare il il numero delle vincite ottenute. Nell'apposito
spazio della scheda da sistema integrale il giocatore deve esprimere i
pronostici relativi alla settima corsa mediante l'indicazione dei numeri
dei cavalli che arriveranno indifferentemente primo e secondo. I pronostici
superiori a due agiscono da moltiplicatori delle colonne. Il moltiplicatore
è la risultanza della formula delle combinazioni semplici: totale
dei cavalli giocati moltiplicato per lo stesso totale diminuito di una
unità ed il prodotto ottenuto diviso per due.
Art. 18 - Ogni scheda da sistema integrale partecipa al concorso
con tante colonne quante ne risultano dal calcolo combinatorio in base
alle varianti doppie e triple indicate sul tagliando racchiuso nell'archivio,
sempre che il numero delle colonne stesse sia uguale o inferiore al totale
complessivo delle poste liquidate sulla scheda, in ogni caso non superiore
a 648. In caso contrario la scheda partecipa al concorso con tante colonne
quante corrispondono alle poste liquidate sulla scheda, restando inteso
che saranno annullate le colonne eccedenti, determinate come segue: il
sistema così come si presenta sul tagliando racchiuso nell'archivio
viene sviluppato matematicamente da sinistra a destra e dall'alto verso
il basso, secondo l'ordine dei singoli segni di pronostico di ogni variante.
Ognuno dei segni della prima variante, cominciando dall'alto, viene scritto
nell'ordine di una sola volta i singoli segni di pronostico della seconda variante vengono
invece scritti di seguito nell'ordine, due volte oppure tre a seconda che
la prima variante sia doppia oppure tripla, i singoli segni di pronostico
della terza variante vengono pure scritti di seguito nell'ordine tante
volte quante corrispondono alle colonne ottenute con la variante immediatamente
precedente. E così di seguito. I gruppi di segni di ogni variante
così ottenuti vengono poi ripetuti nell'ordine tante volte fino
a completare l'ultima colonna risultante dall'ultima variante del sistema
sviluppato. I segni dei pronostici fissi vengono ripetuti per tutte le
colonne del sistema. Si considerano colonne eccedenti, e quindi annullate,
le ultime colonne del sistema come sopra sviluppato.
Art. 19 - Il "sistema riduzione logica per accoppiate," consente
la scritturazione abbreviata di una serie di colonne collegate ottenute
scegliendo per ogni corsa gli accoppiamenti a due a due fra i nove ottenibili
con i segni 1,X e 2. L'ordine delle sei corse del concorso è indicato sulla scheda
con i numeri d'ordine dall'I al 6, corrispondenti alla successione delle
sei corse oggetto del concorso nell'ordine stabilito dal gestore per la
giornata di corse nella quale le schede stesse vengono usate, vale a dire
l'ordine identico a quello riprodotto sulle normali schedine della giornata
medesima e pubblicato sul Bollettino Ufficiale. Sulle tre parti della scheda sono riprodotti, per ognuna delle sei
corse, i nove possibili accoppiamenti a due a due dei segni 1,X,2, racchiusi
in un riquadro. La scelta degli accoppiamenti viene effettuata dal giocatore
contrassegnando sui tre tagliandi con una X (doppia diagonale) le accoppiate
prescelte per ogni corsa. I riquadri non contrassegnati dal segno X da
parte del concorrente si intendono non giocati. Il numero delle colonne
del sistema si ottiene moltiplicando il numero delle accoppiate giocate
nella prima corsa per il numero delle accoppiate giocate nella seconda
corsa, il prodotto così ottenuto va moltiplicato per il numero delle
accoppiate giocate nella terza corsa e così via sino alla sesta
corsa. Nell'apposito spazio della scheda da sistema a riduzione logica
per accoppiate il giocatore deve esprimere i pronostici relativi alla settima
corsa mediante l'indicazione dei numeri dei cavalli che arriveranno indifferentemente
primo e secondo. I pronostici superiori a due agiscono da moltiplicatore
delle colonne."
Il moltiplicatore si calcola come previsto dall'ultimo comma
dell'art. 17.
Art. 20 - Ogni scheda a riduzione logica partecipa al concorso
con tante colonne quante ne risultano, dal computo anzidetto, sul tagliando
racchiuso nell'archivio, sempre che il numero delle colonne stesse sia
uguale o inferiore al totale complessivo delle poste liquidate sulla scheda,
in ogni caso non superiore a 648. In caso contrario la scheda partecipa
al concorso con tante colonne quante corrispondono alle poste liquidate
sulla scheda, restando inteso che saranno annullate le colonne eccedenti,
determinate come segue: il sistema così come si presenta sul tagliando
racchiuso nell'archivio viene sviluppato matematicamente da sinistra a
destra e dall'alto verso il basso, secondo l'ordine delle singole accoppiate
di ogni variante. Ognuna delle accoppiate della prima variante, cominciando
dall'alto, viene scritta nelI'ordine una sola volta, le singole accoppiate
giocate nella seconda variante vengono invece scritte di seguito nell'ordine,
due volte, oppure tre, oppure quattro. ecc.. a seconda che la prima variante
sia costituita da due, oppure da tre, oppure da quattro, ecc.. accoppiate
diverse. Il procedimento prosegue in modo analogo a quanto descritto nell'art.
18 del presente regolamento per il caso di sviluppo del sistema integrale.
I gruppi di accoppiate di ogni variante così ottenuti vengono poi
ripetuti nell'ordine tante volte fino a completare l'ultima colonna risultante
dall'ultima variante del sistema sviluppato. Le accoppiate fisse vengono
ripetute per tutte le colonne del sistema. Si considerano colonne eccedenti,
e quindi annullate, le ultime colonne del sistema come sopra sviluppato. Per il caso di varianti relative a corse dichiarate non valide ai fini
del concorso, valgono le stesse norme di cui al penultimo comma dell'art.
17.
Art. 20 BIS - E' consentita la partecipazione al concorso con
giocate da sistema a riduzione logica per accoppiate, con un minimo di
2 ed un massimo di 16.384 colonne utilizzando le apposite schede distribuite
dall'Ente Gestore e convalidabili mediante macchine elettroniche. Su tali
schede viene indicato l'ordine progressivo delle prime sei corse da pronosticare,
più un pannello per il pronostico della settima corsa. La scheda
è composta da due sezioni, la prima, destinata alla marcatura è
divisa in due parti: una contiene i riquadri per ogni corsa da pronosticare,
contrassegnati con i nove possibili accoppiamenti, a due a due, ottenibili
con i segni 1,X,2, l'altra contiene un pannello con riquadri numerati progressivamente
da 1 a 16, corrispondenti ai numeri dei cavalli partenti nella settima
corsa. La scelta degli accoppiamenti viene effettuata dal giocatore marcando,
senza correzioni o alterazioni o contraddizioni, i riquadri relativi alle
accoppiate prescelte la scelta dei numeri corrispondenti ai cavalli primo e secondo
arrivato nella settima corsa, mediante la marcatura, senza correzioni o
alterazioni o contraddizioni, di due o più numeri fra quelli riportati
nei riquadri dell'apposito pannello, realizzando così le giocate
a riduzione logica soggetta alle norme di cui agli art. 19 e 20. La seconda
sezione è destinata alla convalida ed alla stampa effettuata dalla
macchina validatrice che riporterà gli accoppiamenti, in sequenza,
derivanti dalla lettura della marcatura risultante nei riquadri nonché
i numeri dei cavalli che il giocatore ha inteso pronosticare primo e secondo
fra quelli partenti nella settima corsa.
Art. 21 - ll concorrente indicherà sulla scheda prescelta,
oltre al numero ed alla data del concorso, anche il numero delle colonne
costituenti il sistema.
I segni sopra stabiliti per la formulazione del pronostico sono insostituibili.
Art. 22 - Le tre parti della scheda sistemistica sulle quali
viene formulato il pronostico, all'atto del versamento delle poste, devono
essere convalidate mediante l'applicazione, a cura del ricevitore, di uno
speciale bollino composto di tre parti, contrassegnato su ogni parte dal
medesimo numero progressivo e recante l'indicazione della sua validità
per le sole giocate sistemistiche.
È' consentita la convalida di schede sistemistiche superiore
a 648 colonne e sino ad un massimo di 4096 colonne soltanto presso gli
Uffici di Zona e Subzona del gestore, utilizzando uno speciale bollino
da sistema con le caratteristiche sopra descritte ma di colorazione diversa.
Tale convalida deve intendersi estesa a tutti i tipi di sistema previsti
dall'art. 16.
Schede da sistema integrale possono essere convalidate mediante l'applicazione
di uno, due, tre o quattro bollini ottupli di cui all'art. 15 del presente
regolamento, ove siano utilizzate per giocate rispettivamente di 8,16,
24 o 32 colonne. Per tali schede valgono le norme di cui al secondo e terzo
comma dell'art. 15 predetto.
Art. 23 - Presso ogni Sede di Zona dell'ente gestore è
predisposto un archivio, costituito da un locale fornito di sufficiente
garanzia o da uno o più armadi corazzati.
Prima dell'ora dell'inizio delle corse tutti i tagliandi n. 3 (matrice)
che pervengono dagli uffici periferici e dai ricevitori autorizzati della
Zona vengono depositati nell'archivio per la custodia. Le operazioni di
deposito e la custodia dei tagliandi sono controllate e sorvegliate dall'anzidetta
Commissione di Zona la quale verbalizza il numero complessivo dei tagliandi
n. 3 (matrice) da custodire gli estremi di quelli denunciati ed accertati
come mancanti, procede alla chiusura dell'archivio e ne conserva le chiavi.
L'unico tagliando idoneo a fare stato ad ogni effetto anche in caso di
contestazione è quello custodito nell'archivio a norma del presente
articolo. Per le giocate convalidate elettronicamente, prima dell'ora di
inizio delle corse, vengono depositati negli archivi di cui al 1° comma
del presente articolo i dischi ottici,scrivibili una sola volta e non modificabili,
di cui all'art. 16 bis. In caso di parziale o totale impossibilità
di registrazione delle giocate su dischi ottici, saranno archiviati, previa
verbalizzazione, le carte memoria estraibili e/o i tabulati stampati dall'elaboratore
zonale, contenenti l'elenco di tutte le giocate registrate i cui dati valgono
ad ogni effetto del concorso. Le operazioni di deposito e custodia sono
controllate e sorvegliate dalla Commissione di Zona che verbalizza il numero
complessivo delle colonne convalidate ed il numero delle colonne annullate.
Art. 24 - Concorrono alla determinazione delle colonne vincenti
solamente i tagliandi n. 3 (matrice), i quali, compilati e ricevuti nei
modi prescritti, risultino custoditi nell'archivio a norma dell'art. 23
e contengano l'esatto pronostico, secondo i criteri esposti, del numero
dei risultati sufficiente per l'assegnazione alle varie categorie di vincitori.
Per le giocate convalidate elettronicamente concorrono alla determinazione
dei vincenti le matrici registrate sui dischi ottici e/o nelle carte memoria
estraibili e/o tabulati custoditi nell'archivio a norma dell'art. 23 e
contenenti in maniera non equivocabile l'esatto pronostico.
A seconda dei casi le categorie vincenti sono tre, due o una. Sono
tre quando vi sono colonne che totalizzano rispettivamente punti 12, punti
11, e punti 10
in tal caso le tre categorie saranno formate dalle colonne che
avranno totalizzato rispettivamente punti 12, punti 11, punti 10.
Le categorie di vincenti sono due quando vi sono colonne che totalizzano
rispettivamente punti 12 e punti 10, oppure punti 12 e punti 11, oppure
punti 11 e punti 10. In tali casi le due categorie vincenti saranno formate
dalle colonne che avranno totalizzato rispettivamente punti 12 e punti
10, oppure punti 12 e punti 11, oppure punti 11 e punti 10.
La categoria vincente è unica quando il massimo punteggio raggiunto
è di punti 10 o inferiore al 10, anche se per effetto di annullamento
di una o più corse ai sensi dell'art. 10. La realizzazione dei due
punti di pronostico relativi alla settima corsa ha rilevanza soltanto ai
fini della determinazione dei premi spettanti ai vincitori della prima
categoria, come previsto dal successivo articolo 28.
Art. 25 - Conosciuti i risultati delle corse formanti oggetto
delle giocate, I'Ufficio di ogni Sede di Zona del gestore provvede ad individuare,
mediante l'esame dei tagliandi n. 2 (spoglio) e/o mediante elaborazione
elettronica dei dati registrati nella memoria dell'elaboratore zonale,
le schede in cui vi sono colonne che possono essere dichiarate vincenti,
comunicandone i dati alla Commissione di Zona.
La Commissione di Zona, previa constatazione dell'integrità
dell'archivio e della sua chiusura, estrae dall'archivio medesimo i tagliandi
n. 3 (matrice), delle schede come sopra individuate e in base alle risultanze
della verifica del loro contenuto determina i tagliandi n. 3 (matrice),
recanti colonne vincenti. Per le giocate convalidate elettronicamente la
Commissione di Zona estrae dall'archivio i dischi ottici e le eventuali
carte memoria, inserisce la colonna vincente in apposito elaboratore e
provvede alla stampa delle schede che hanno totalizzato punteggio vincente
e del relativo elenco, oppure estrae il tabulato dal quale rileverà
le giocate recanti colonne vincenti.
Dopo il controllo, la Commissione di Zona, provvede alla collocazione
dei tagliandi e/o dischi ottici e/o carte memoria e/o tabulati nell'archivio
ed alla chiusura e sigillatura dell'archivio stesso, che potrà essere
riaperto per le necessità di successiva giornata di concorso solamente
dopo la scadenza del termine dei reclami menzionato all'art, 30.
Le operazioni della Commissione di Zona vengono svolte senza l'intervento
di estranei ad eccezione di eventuali collaboratori nominati dall'Amministrazione
Finanziaria e sono descritte in un verbale al quale devono essere allegati
i tagliandi n. 3 (matrice), vincenti e l'elenco delle schede vincenti convalidate
elettronicamente.
Art. 26 - Qualora, per qualsiasi motivo, il tagliando n. 3 (matrice)
non fosse rinvenuto nell'archivio, Ia partecipazione al concorso deve considerarsi
ad ogni effetto come non avvenuta e il concorrente ha diritto solamente
al rimborso della posta pagata dietro consegna del tagliando n. 1 (figlia)
in suo possesso, esclusa nel modo più assoluto ogni responsabilità
dell'UNIRE e dei suoi ausiliari, del gestore del concorso e dei suoi ricevitori
autorizzati. Il disposto del comma precedente si applica anche nel caso
in cui il tagliando n. 3 (matrice) rinvenuto nell'archivio si presenti
non integro e non decifrabile in modo da non consentire l'accertamento
dell'esattezza dei pronostici o appaia comunque alterato o corretto. Le
disposizioni di cui ai due precedenti commi si applicano anche alle giocate
convalidate elettronicamente nel caso non fosse possibile ottenere la matrice
elettronica dai dischi ottici e qualora non fosse possibile depositare
negli archivi la carta memoria di ricevitoria od il tabulato con l'elenco
delle giocate registrate dal Centro zonale.
Art. 27 - L'U.N.I.R.E., il gestore del concorso, i suoi ausiliari
ed i ricevitori autorizzati, ove in qualsiasi momento accertino la mancanza
di un tagliando n. 3 (matrice), o, nel caso di giocate convalidate elettronicamente,
la mancata trasmissione o ricezione delle giocate via telefonica o delle
carte memoria estraibili, sono tenuti a darne notizia al pubblico mediante
avviso che deve rimanere esposto nella ricevitoria dove è stata
effettuata la giocata, sino alla scadenza del primo termine di reclamo
previsto dall'art. 30. Tuttavia l'esclusione dal concorso dei tagliandi
n. 3 (matrice), comunque mancanti, si verifica ai sensi e con gli effetti
di cui all'art. 26, anche nel caso in cui l'avviso non venga dato o venga
dato in forma non regolare.
Art. 28 - Il settantacinque per cento dell'importo destinato
ai vincitori sarà ripartito in parti uguali fra le singole categorie
di cui al secondo comma dell'art. 24 del presente regolamento o assegnato
integralmente alla categoria unica di cui al quarto comma dello stesso
art. 24. L'importo così destinato alle colonne vincenti di ogni
singola categoria sarà suddiviso in parti uguali fra le colonne
vincenti di detta categoria e sarà pagato secondo le modalità
di cui al successivo articolo 33. In nessun caso la quota unitaria di una
determinata categoria potrà essere minore della quota unitaria di
una categoria inferiore. In tal caso la categoria inferiore verrà
fusa con la categoria superiore nei confronti della quale si sia determinato
il divario di quota. Se, concorrendo tre categorie, la quota unitaria risultante
dalla fusione di due categorie dovesse essere superiore alla quota unitaria
della massima categoria, si procederà alla fusione della tre categorie
in una unica. Il rimanente venticinque per cento dell'importo destinato
ai vincitori verrà ripartito in parti uguali fra i vincitori di
prima categoria che hanno realizzato i due punti della settima corsa. Nel
caso che nessuno dei vincitori di prima categoria abbia realizzato i due
punti aggiuntivi, la quota del venticinque per cento del montepremi si
aggiungerà alla corrispondente quota del concorso successivo riservata
ai vincitori di prima categoria che realizzano i due punti aggiuntivi.
Nel caso di categoria unica, il venticinque per cento del montepremi verrà
ripartito in parti uguali fra tutti coloro che hanno realizzato i due punti
aggiuntivi e se nessuno ha realizzato tale punteggio, la quota del venticinque
per cento si aggiungerà alla corrispondente quota del concorso successivo.
Nel caso di annullamento della settima corsa l'importo del venticinque
per cento del montepremi del concorso e delle eventuali aggiunte da concorsi
precedenti, verranno ripartiti in parti uguali fra tutti i vincitori di
prima categoria.
Art. 29 - I numeri d'ordine di tutti i tagliandi n. 3 (matrice)
e delle schede convalidate dalle macchine validatrici contenenti colonne
vincenti e la quota unitaria provvisoria di premio devono essere pubblicati
sul Bollettino Ufficiale del concorso.
Art. 30 - Il partecipante al concorso che si ritenga vincitore
con un tagliando o scheda convalidata elettronicamente di cui non sia stato
pubblicato il numero d'ordine od il cui numero d'ordine risulti pubblicato
come vincente in una categoria diversa da quella alla quale ritenga debba
essere assegnato, od il cui numero d'ordine non risulti incluso nella pubblicazione
in corrispondenza al numero delle colonne ritenute vincenti, può
richiedere l'eventuale o la diversa o la complementare assegnazione alla
categoria dei vincitori soltanto mediante la presentazione di reclamo scritto.
Tale reclamo deve essere accompagnato dal tagliando n. 1 (figlia) della
scheda di partecipazione al concorso o dalla scheda convalidata dalla macchina
validatrice e, a pena di decadenza da ogni diritto, deve pervenire alla
competente Sede di Zona entro e non oltre il nono giorno successivo alla
data di pubblicazione dei numeri dei tagliandi vincenti nel Bollettino
Ufficiale del concorso. Il termine si intende scaduto alle ore 12 dell'ultimo
giorno utile. Il partecipante al concorso che si ritenga vincitore e che
non abbia la possibilità di consultare il Bollettino Ufficiale è
tenuto a far pervenire alla Sede di Zona competente. il tagliando n. 1
(figlia) o la scheda convalidata dalla macchina validatrice entro il termine
stabilito per i reclami.
Presso ogni Sede di Zona la Commissione di cui all'art. 3 procederà,
sulla scorta delle matrici custodite nell'archivio, alla decisione dei
reclami tempestivamente pervenuti, redigendone verbale e disponendo le
necessarie variazioni al numero di colonne vincenti in prima verifica.
I reclami accolti. e quelli respinti debbono essere pubblicati nel
Bollettino Ufficiale. Le Commissioni di Zona possono trasmettere i reclami
che appaiono di non pronta ed agevole decisione alla Commissione Centrale
prevista nell'art. 4. Tale procedura deve essere seguita in ogni caso per
i reclami presentati senza la parte figlia della scheda di partecipazione.
Qualora il giocatore abbia omesso di allegare al reclamo la parte figlia
della scheda di partecipazione, oppure la scheda convalidata dalla macchina
validatrice egli dovrà. a pena di decadenza da ogni diritto, farla
pervenire alla competente Sede di Zona entro e non oltre il ventesimo giorno
dalla data del concorso.
Art. 31 - La Commissione Centrale prevista dall'art. 4 ha il
compito di esaminare i reclami ad essa trasmessi dalle Commissioni di Zona
ai sensi dell'articolo precedente. Le decisioni della Commissione Centrale
devono essere emanate entro 30 giorni dalla data del concorso. In tale
caso il calcolo delle quote unitarie è effettuato comprendendo provvisoriamente
tra le colonne vincenti anche quelle oggetto del reclamo, la quota relativa
alle quali viene però accantonata per essere successivamente attribuita
ad esse in caso di accoglimento del reclamo. Se il reclamo viene respinto,
si attende il decorso del termine fissato nell'art. 32 comma ultimo. dopo
di che, se nessun giudizio è stato promosso, si procede al riparto
della quota tra i vincitori definitivi
qualora invece, sia stato promosso giudizio, la quota stessa
rimane accantonata fino all'esito definitivo del giudizio stesso.
Art. 32 - La Commissione Centrale di cui all'art. 4 compila
sulla base degli accertamenti delle Commissioni di Zona, il riassunto generale
delle colonne vincenti e determina le quote unitarie definitive che saranno
pubblicate sul Bollettino Ufficiale. In nessun caso e per nessuna ragione
sono ammessi reclami dopo la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale delle
quote definitive dei premi.
Trascorsi quindici giorni da tale pubblicazione, cesserà altresì
per l'ente gestore ogni obbligo di ulteriore conservazione dei tagliandi
n. 3 (matrice) di ogni singolo concorso, fatta eccezione per quelli relativi
a reclami non accolti. e sarà definitivamente preclusa qualsiasi
domanda o pretesa comunque attinente al concorso. Ogni presunto diritto,
comunque attinente o conseguente al non accoglimento del reclamo, dovrà
essere esercitato in giudizio entro i 30 giorni successivi alla data di
pubblicazione dei reclami non accolti.
Art. 33 - Il pagamento dei premi verrà effettuato, a
favore ed a spese dell'esibitore del tagliando n. 1 (figlia) con le modalità
stabilite dall'ente gestore e pubblicate nel Bollettino Ufficiale recante
le quote definitive dei premi di ogni concorso.
Tale pagamento avverrà previo ritiro del tagliando predetto,
oppure della scheda convalidata dalla macchina validatrice escluso qualsiasi
equipollente.
Qualora il vincitore non sia in grado di produrlo, il pagamento del
premio può essere disposto. decorso il termine di decadenza di 180
giorni di cui all'art. 34, sempre che esistano ampi ed obiettivi elementi
di identificazione dell'effettivo avente diritto, risultanti dalle iscrizioni
apposte sulla parte di scheda in possesso dell'ente gestore.
Art. 34 - I vincitori decadono da ogni diritto alla riscossione
della quota o delle quote attribuite se non ne richiedono il pagamento
nel termine di 180 giorni dalla data di svolgimento delle corse oggetto
delle relative giocate.
Art. 35 - Qualora prima del compimento delle operazioni di cui
all'art. 25 dovesse verificarsi la distruzione totale o parziale dei tagliandi
n. 3 (matrice) ricevuti e custoditi, i tagliandi n. 3 (matrice) distrutti
saranno dichiarati esclusi dal concorso ed i relativi partecipanti avranno
diritto solamente al rimborso della posta giocata al netto dei tributi
spettanti sulla stessa allo Stato.
Tale disposizione si applica anche alle giocate convalidate elettronicamente
qualora dovesse verificarsi la totale o parziale distruzione dei dischi
ottici, delle carte memoria dei dischi magnetici e dei tabulati ricevuti
e custoditi. La medesima norma sarà applicata qualora. all'inizio
delle operazioni soprammenzionate, dovesse essere riscontrata la non integrità
dell'archivio o dei suoi sigilli.
Ove le ipotesi di cui vale ai due comma precedenti dovessero verificarsi
dopo il compimento delle operazioni previste dall'art. 25 saranno considerate
valide solamente le vincite già accertate e verbalizzate.
Art. 36 - Per quanto non espressamente previsto in materia tecnica
riguardante lo svolgimento delle corse varranno in ogni caso le disposizioni
contenute nei Regolamenti dell'U.N.I.R.E. per le scommesse sulle corse
dei cavalli in genere.
Art. 37 - La responsabilità del gestore e dei suoi ausiliari,
come pure quella dei ricevitori autorizzati nello svolgimento delle rispettive
attività, ove non sia esclusa dalle presenti norme, è comunque
limitata, salvo i casi di dolo o di colpa grave, al risarcimento dei danni,
in misura non superiore a venti volte la posta pagata.
Il foro competente per territorio in ogni controversia relativa alla
partecipazione al concorso è quello di Milano sede del gestore.
Art. 38 - La partecipazione al concorso implica la piena conoscenza
del presente Regolamento e l'accettazione incondizionata delle norme in
esso contenute.
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